la sesta tappa dell'eurotrip ha qualcosa di asiatico. benché fossimo infatti in germania, praticamente al centro della nazione, piu che dal tedesco ci siamo fatti prendere dal giapponese. di fatti, le due ragazze giapponesi che dividevano con noi la stanza da 8 (assieme ad una coppia di attempati ciclisti francesi che non sapevano che pantani era morto) dell'ostello, chiamavano burgo no wurzo (scritto piu o meno così: ヴュルツブルク) la cittadina mentre con fare insospettabile sorseggiavano il loro saché.
alla fine le ricorderemo soprattutto il biondo ed io, dopo che la mattina si son svegliate senza pennsare che in camera potevano esserci altre persone che non dormivano..
a ヴュルツブルク ci fermiamo un paio di notti. purtroppo la tappa verrà ricordata più che altro (almeno da me) per il grave infortunio alla schiena che, di fatti, mi blocca in via definitiva facendo finire il mio eurotrip qui. un movimento sbagliato, una discopatia che stava aspettando solo d'uscire, un nervetto che pizzicava.. un dolore cane! stoicamente riesco a sopravvivere sia al primo giorno passato a fare scalinate verso il castello, sia la sera a bere birra, sia il giorno dopo (ferragosto, tra l'altro) sotto la pioggia a camminare altre ore.
ヴュルツブルク si rivela un'ottima cittadina a cui non manca niente, forse ecco le manca solo il sole per essere a metà agosto. ma negozietti dappertutto, angoli storici, tram, musei, cattedrali tipiche, università e soprattutto una squadra di calcio, la rendono una delle città piu complete che abbiamo visitato!
l'eurotrip si avvia oramai alla sua conclusione..
la ste e ale nell'angolo cottura dell'ostello

andre in gita

il biondo con la sua metà della cartina (l'altra ce l'ha andre)

wurzburg vista dal castello

chissà se il nostro amico marco ha vinto le elezioni!
la città di notte
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