autore: andrea
l'eurotrip é stato un viaggio a tinte chiaro scure.
si potrebbe dire che, alla fin fine, sia durato solo 4 notti nella sua idea iniziale. troppo poco, meno ancora di quanto si era temuto. l'abbandono della tenda da parte della ste e il cambiamento d'umore che ne é succeduto, hanno di fatti rotto quella magia, quell'idea di avventura, quella voglia di sentirsi ancora ribelli che speravamo di portarci dentro per sempre con questo viaggio..
ma l'eurotrip é continuato lo stesso, ci ha portato in posti magnifici, abbiamo visitato città piu che interessanti, visto paesaggi nuovi, conosciuto culture, sapori, odori nuovi, esperienze insperate e riso fino a star male.
come in tutti i viaggi, l'andata é andata meglio del ritorno, forse anche grazie al fatto che le tappe erano piu interessanti (soprattutto berlino e copenhagen, le due mete principali del viaggio) e si aveva piu voglia di viaggiare, mentre il ritorno tra l'umore un po' abbattuto, il mio mal di schiena e la coscienza che comunque tornati a milano qualcosa sarebbe cambiato (e il tempo, aimé, ci ha dato ragione), e il fatto di aver cercato maggiormente il rientro piuttosto che guardarci molto attorno, é stato un po' piu pesante.
momenti indimenticabili quelli trascorsi in tenda a berlino con il biondo, forse la tappa più bella tra le visite, la storia, le risate, bellissima la giti in bicicletta a copenhagen, e anche il viaggio in traghetto accampati da profughi per terra..
alla fine, la valutazione del viaggio é estremamente positiva!!!
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