venerdì 30 gennaio 2009

the end

autore: andrea

l'eurotrip é stato un viaggio a tinte chiaro scure.
si potrebbe dire che, alla fin fine, sia durato solo 4 notti nella sua idea iniziale. troppo poco, meno ancora di quanto si era temuto. l'abbandono della tenda da parte della ste e il cambiamento d'umore che ne é succeduto, hanno di fatti rotto quella magia, quell'idea di avventura, quella voglia di sentirsi ancora ribelli che speravamo di portarci dentro per sempre con questo viaggio..
ma l'eurotrip é continuato lo stesso, ci ha portato in posti magnifici, abbiamo visitato città piu che interessanti, visto paesaggi nuovi, conosciuto culture, sapori, odori nuovi, esperienze insperate e riso fino a star male.
come in tutti i viaggi, l'andata é andata meglio del ritorno, forse anche grazie al fatto che le tappe erano piu interessanti (soprattutto berlino e copenhagen, le due mete principali del viaggio) e si aveva piu voglia di viaggiare, mentre il ritorno tra l'umore un po' abbattuto, il mio mal di schiena e la coscienza che comunque tornati a milano qualcosa sarebbe cambiato (e il tempo, aimé, ci ha dato ragione), e il fatto di aver cercato maggiormente il rientro piuttosto che guardarci molto attorno, é stato un po' piu pesante.
momenti indimenticabili quelli trascorsi in tenda a berlino con il biondo, forse la tappa più bella tra le visite, la storia, le risate, bellissima la giti in bicicletta a copenhagen, e anche il viaggio in traghetto accampati da profughi per terra..
alla fine, la valutazione del viaggio é estremamente positiva!!!

mercoledì 21 gennaio 2009

extra - driving

alla fine abbiamo percorso, tra andata e ritorno, 3955 km.. e diciamo che le ore passate in auto sono state parecchie!
ecco quindi un giusto tributo fotografico a questi momenti!


la partenza la mattina da milano


monaco?


il biondo se la dorme


in autostrada verso berlino


attesa del traghetto a rostock


il biondo che se la guida in danimarca


i soliti italiani in attesa del traghetto


andre e ale sul traghetto nella tratta rostock (ger) - gedser (den)




andre sulla brennero


arrivo a milano

mercoledì 14 gennaio 2009

tappa7 - ultima notte a bozen

autore andrea

la tappa di bolzano non riserva grandi sorprese.. serve piu che altro per evitarsi un diretto wurzburg-milano trai denti, oltre al cercare di arrivare sull'autostrada del brennero in un orario che ci eviti code infinite del post-ferragosto..
di fatti, per arrivare a bolzano abbandoniamo l'autostrada poche uscite dopo il brennero, optando per una piu rilassante (e soprattutto sbloccata) statale.
dopo esser stati rimbalzati da un paio di ostelli, non averne trovato altri (ma chi cazzo li ha scritti gli indirizzi sui siti?!?) e aver lasciato perdere una bettola, ci troviamo in una stanzina, stravolti, a vederci le olimpiadi..
cenetta in centro città a base di specialità tirolesi, giro per la città e di nuovo in camera che il giorno dopo la sveglia era assai maligna.
da annotare le docce degli uomini, degne della peggiore caserma altoatesina..
la mattina dopo senza troppe difficoltà arriviamo a milano..
ultimi saluti sotto casa, il biondo che non ha le chiavi per entrare, giro per milano deserta con anche il tropa, e nottata di sonno pesante e bei ricordi.