lunedì 1 settembre 2008

tappa1 - La Promisquità di Monaco

autore: andrea

Milano, ore 6 del mattino della prima domenica di agosto. le sveglie suonano solo su tre comodini in tutta la città. li chiameranno "sturmtruppen", ma questa é un'altra storia e non sempre si ha tempo di raccontarle.
la ypsci é bella carica,la ste é sveglia e pronta a guidare, per poi passarmi il volante dal tirolo fino a monaco.
ci siamo! l'eurotrip é iniziato, le tre sveglie hanno fatto il loro lavvoro e stefania alessio ed io siamo già alla volta della "tedeschia"..
il viaggio é lungo e si arriverà a monaco alle 4 del pomeriggio, ma il cambio d'aria e il passaggio dall'acqua alla birra rende il tutto piùù semplice. dopo aver lasciato le valigie in ostello, inizia il primo giro di ispezione della città, con annessa la prima birretta crucca.
monaco é una città quasi psichedeliche, o almeno per quanto può riguardare la cosmmopoliticità della stessa, oltre a un numero non ancora ben preciso di turchi, islamici, beduini ed italiani che ne percorrono le vie manco fossero stati loro ad inventare la birra.. che poi in realtà la birra di monaco (capitale mondiale del prodotto) non é che valga granché.. disseta senza lasciare nulla sul palato, e soprattutto gonfia un sacco.
la prima notte passa veloce, più che per la comodità della sistemazione, per il sonno che deriva dal lungo viaggio.
il secondo giorno passa in fretta con una gita della città, che poi non é che sia così immensa come centro storico, tante birre mie e del biondo e una cena tutti assieme a provare lo stinco di monaco. strepitoso.
la ste torna presto a nanna ma la vita in ostello continua al pub al piano terra, dove gente di ogni razza e paese si scola birre una via l'altra. il biondo ed io non manchiamo all'appuntamento. bellissimo.

tre ubriaconi..


il barto era in vacanza con noi!


il biondo e lo stopa in giro per monaco


l'allianz arena del bayern monaco!


il biondo é venuto in vespa..

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